Questa sera, alle 20, il Chiostro Comunale di Casarano ospiterà la proiezione del cortometraggio ‘L’esempio’, realizzato in seno al progetto “STAR – Salento da Amare”, vincitore del Bando Scuole 2025, promosso dall’Istituto Giannelli di Parabita e realizzato grazie alla collaborazione di otto istituti comprensivi del nostro territorio, tra cui il Polo 2 di Casarano. A rendere l’appuntamento ancora più speciale sarà la presenza del regista Edoardo Winspeare, che incontrerà il pubblico in occasione della proiezione.
Il regista
Winspeare: un autore profondamente legato al Salento
Pur essendo nato a Klagenfurt, in Austria, Edoardo Winspeare cresce a Depressa, nel Salento, ed è qui che costruisce la propria identità artistica: nel territorio che rappresenta il cuore del suo cinema. Le sue opere raccontano tradizioni, identità e trasformazioni sociali, intrecciando storie intime con temi come il lavoro, la criminalità, la crisi economica e il cambiamento culturale.
Si forma tra Firenze, New York e Monaco di Baviera, dove studia regia. Prima di esordire come regista sperimenta diversi ruoli sul set, dalla fotografia al montaggio, maturando un approccio al cinema fondato sulla conoscenza pratica di ogni fase della produzione.
Tra musica e cinema
L’esordio cinematografico arriva con ‘Pizzicata’ nel 1996. Negli anni successivi affianca al cinema un forte interesse per la musica popolare salentina, contribuendo anche alla nascita del gruppo musicale Officina Zoè. Questa esperienza influenzerà profondamente il linguaggio e l’atmosfera dei suoi film.
Il riconoscimento della critica
Con ‘Sangue vivo’ conquista l’attenzione della critica, inaugurando un percorso che prosegue con ‘Il miracolo’, ‘Galantuomini’ e ‘In grazia di Dio’. Alternando lungometraggi e documentari, Winspeare continua a raccontare il Sud Italia con uno sguardo autentico e contemporaneo, fino ai lavori più recenti come ‘La vita in comune’ e ‘Vita mia’.
Uno stile tra memoria e modernità
Il cinema di Edoardo Winspeare unisce realismo e sensibilità poetica. Le sue storie mettono al centro le persone, le comunità e il rapporto con la propria terra, restituendo un’immagine del Salento lontana dagli stereotipi e capace di parlare a un pubblico universale






