22.2 C
Comune di Casarano
martedì, 21 Settembre, 2021.

Nardò e Ugento, le Oasi Blu sono realtà: nuovi strumenti per la gestione della pesca sostenibile e delle risorse marine di Puglia

Altro passo in avanti per quanto concerne la salvaguardia della pesca sostenibile e non solo in Puglia, con la regione che nella giornata odierna ha riconosciuto “Oasi Blu” le seguenti zone: “Le Secche di Ugento” e “Porto Selvaggio” di Nardò. Ciò è stato reso possibile attraverso un atto Dirigenziale del Dipartimento Agricoltura n.27 del 21-01-2021 da parte della regione Puglia.

Accolte dunque le proposte dei pescatori locali, che da iniziative divengono realtà grazie al riconoscimento ufficiale da parte della Regione, delle Capitanerie di Porto, dall’Arpa Puglia, le associazioni di categoria, le università e il Cnr (Consorzio Nazionale delle Ricerche).

Saranno (“Le Secche di Ugento” e “Porto Selvaggio”) le prime due Oasi Blu istituite in Puglia. Ma, cosa comporta questo passaggio? In parole povere si potrà usufruire, in zone delimitate (quelle citate), di nuovi strumenti di gestione della pesca, ai fini di tutelare, incrementare e valorizzare le risorse biologiche marine del nostro territorio (pesca sostenibile). Secondo il direttore del Dipartimento Agricoltura, Gianluca Nardone e l’assessore delle Risorse Agroalimentari della Regione Puglia Donato Pentassuglia, questo nuovo strumento ha un’importanza rilevante per il rilancio del settore della pesca, la valorizzazione della figura del pescatore e in generale della cultura marittima della popolazione pugliese.

- Pubblicità -promo

Ultimi articoli